Fred Mungo
È una fotografa e artista visiva italiana nata a Rieti nel 1994. Nel 2013 si è trasferita a Londra per studiare fotografia e arti visive.
Nel 2019 il suo progetto Table For One, dedicato alle dinamiche sociali del mangiare da soli, è stato esposto a Londra e successivamente presentato ad Amsterdam e Parigi.
Trasferitasi a Bologna nel 2021, ha aperto il proprio studio fotografico.
Nel 2022 ha conseguito un Master in Digitalizzazione degli Archivi Fotografici presso l’Università di Trieste e ha presentato Familiar Things, un progetto sulla memoria individuale e collettiva.
I suoi progetti sono stati esposti in diverse città europee e presentati in importanti contesti internazionali. Selezionata tra i Fresh Eyes Artists 2020 e i Futures Artists 2023, le sue opere sono state pubblicate da numerose testate nazionali e internazionali.
Lisa Sorgini
È un’artista italo-australiana che attraverso la fotografia esplora i temi della maternità, della cura, della memoria e delle relazioni familiari.
Esposta a livello internazionale, nel 2025 ha presentato il progetto The Bushfire, the Flood ai Rencontres d’Arles.
Il suo lavoro fa parte della collezione fotografica contemporanea di Hermès ed è stato pubblicato da testate come “The New Yorker”, “TIME”, “The New York Times” e “The Guardian”.
Ha inoltre ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui candidature al Taylor Wessing Photographic Portrait Prize e al National Portrait Prize.
Gregg Segal
Ha una formazione interdisciplinare in fotografia, cinema, scrittura e scienze dell’educazione.
Il suo lavoro fotografico è stato premiato da istituzioni e concorsi internazionali, tra cui American Photography, LensCulture e i Magnum Photography Awards, ed è stato pubblicato da testate come “TIME”, “National Geographic”, “Smithsonian” e “Le Monde”.
Nel 2019 ha pubblicato la sua prima monografia, Daily Bread, un progetto dedicato alle culture alimentari e alle tradizioni del cibo nel mondo.
Il suo lavoro è stato esposto in musei, festival e istituzioni internazionali tra Europa e Stati Uniti, consolidando una ricerca che intreccia documentazione, identità culturale e narrazione visiva.
Anh Nguyen
Claire Rosen
È un’artista pluripremiata che realizza fotografie visionarie ispirate all’incontro tra arte, storia e natura.
Attraverso ambientazioni fantastiche e la presenza di animali vivi, il suo lavoro invita a riflettere sui temi della conservazione ambientale.
Le sue opere sono state pubblicate da importanti testate internazionali come “National Geographic”, “Smithsonian Magazine” e “The Washington Post”.
Oltre alla pratica artistica, è autrice, educatrice e direttrice creativa della Warwick Furnace Farm, dove vive e sviluppa progetti artistici e residenze per artisti.
Lucia Buricelli
È una fotografa nata e cresciuta a Venezia e attualmente vive tra Venezia e Milano.
Dopo la laurea in Grafica presso la NABA, nel 2017 si è trasferita a New York per studiare Pratica Documentaria e Giornalismo Visivo all’International Center of Photography.
Con un occhio attento ai dettagli e una passione per gli ambienti urbani, il suo lavoro cattura l’essenza della vita quotidiana attraverso una combinazione di street photography e narrazione documentaria.
L’uso del flash frontale e di palette cromatiche vivaci aiuta a mettere in risalto dettagli spesso trascurati delle scene di tutti i giorni.
Il suo lavoro è stato pubblicato su “New York Times”, “New Yorker”, “Time”, “Vogue”, “Buzzfeed”, “Wall Street Journal” e altre.
Klaus Pichler
È nato nel 1977, vive e lavora a Vienna, in Austria.
Dopo aver studiato Architettura del Paesaggio presso l’Università delle Risorse Naturali e delle Scienze della Vita di Vienna fino al 2005, dal 2006 lavora come fotografo freelance
La sua ricerca si concentra sugli aspetti nascosti della vita quotidiana nelle sue diverse declinazioni, così come su gruppi sociali caratterizzati
da codici e regole proprie, esplorandone dinamiche, ritualità e forme di rappresentazione.
Soul Food
Cibo per l’Anima
24.06 – 16.07.2026
Programma 24 giugno – collettiva fotografica
Press preview ore 18.00
Opening ore 18.30
Attraverso le opere di sette artisti internazionali – Fred Mungo, Lisa Sorgini, Gregg Segal, Anh Nguyen, Claire Rosen, Lucia Buricelli e Klaus Pichler – la mostra esplora il complesso rapporto tra individuo, società e cultura alimentare.
Inserita nel più ampio programma di ricerca che lo spazio dedica al tema dell’overconsumption, l’esposizione riflette sulle molteplici implicazioni del cibo come elemento identitario, rituale e simbolico, ma anche come oggetto di desiderio, accumulo ed eccesso. Le opere in mostra offrono… una pluralità di sguardi che attraversano dimensioni intime e collettive, stimolando una riflessione critica sulle pratiche di consumo e sul ruolo che il cibo occupa nell’immaginario contemporaneo. Il percorso espositivo si articola in tre sezioni – Food as Identity, Food as Ritual, Food as Excess – che guidano il visitatore in un viaggio visivo capace di andare oltre la semplice rappresentazione dell’alimento per interrogare le relazioni culturali, sociali e politiche che esso sottende.