Il dialogo tra naturale e artificiale, ma anche tra dimensione terrena e spirituale, visto attraverso gli occhi dei fotografi che hanno esaminato luoghi, conflitti e paradossi che attraversano il contemporaneo, riflettendo sulla complessa posizione che l’uomo occupa sul pianeta.
Il ciclo di mostre ospitate da Rifugio Digitale sul tema del “SuperNatural”, ideato da Irene Alison e Paolo Cagnacci, rappresenta una riflessione che anima il vivere contemporaneo, investendo tanto il nostro rapporto con lo spazio quanto il modo in cui ci proiettiamo nel tempo, nella prospettiva di un futuro sempre più incerto tra crisi climatica ed epidemie.
Si esploreranno visivamente e simbolicamente i grandi conflitti dell’antropocene, articolando un percorso alla ricerca della natura umana in relazione al segno e all’impronta che l’uomo lascia sulla terra: dal riciclo creativo dei rifiuti, alla negazione della dimensione artificiale in favore di un ritorno alle origini, fino ad arrivare alle ipotesi del transumanesimo e al bisogno di trascendenza e di spiritualità insito nella natura umana a qualunque latitudine e in qualunque epoca.